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Valutazione indipendente NPL

Scritto da Alberto Rolando.

Servizio di consulenza e assistenza per la valutazione indipendente dei Non Performing Loans ( NPL )


Servizi di consulenza
1. calcolo del fair value dei crediti e dei portafogli a cui questi appartengono
2. redazione dei bilanci e corretta quantificazione del “fondo svalutazione crediti”
3. stima e certificazione del valore degli NPL in portafoglio
4. screening del portafoglio e suddivisione dei crediti ipotecari in fasce differenziate per percentuale di probabile realizzo
5. determinazione del controvalore nelle operazioni di acquisto/vendita di crediti in blocco
6. certificazione del rendimento atteso dal portafoglio nelle operazioni di cartolarizzazione
7. valutazione del valore di cessione o di transazione di un singolo credito
8. perizie di stima in varie operazioni societarie (ad esempio, conferimenti, fusione, incorporazione, ecc.) o fallimentari
9. validazione delle perizie immobiliari nella stima del “valore cauzionale”


Il servizio di consulenza si articola in due fasi

Fase 1 - Analisi statistica certificata con classificazione dei crediti in base al sottostante
con l'obbiettivo di favorire transazioni di portafogli ben segmentati e/o fissare un prezzo/valore adeguato e di realizzare una Loan Asset Classing partendo da dati di qualità attraverso modelli statistici certificati basati su RR (Recovery Rate), TTL (Time to liquidate) e VAN (Valore attuale netto). Partendo dalla distinzione tra i prestiti e quindi tra i sottostanti:

PRESTITI NON GARANTITI (crediti al consumo o altro);

PRESTITI GARANTITI (limitandosi esemplificativamente agli immobili)
- con ipoteca sugli immobili di prego
-su appartamenti residenziali
- su terreni
- su palazzi semi costruiti
su capannoni


Fase 2 - Assistenza nella costruzione degli schemi contrattuali per la valorizzazione degli NPL's.
In particolare, attraverso il nostro intervento potremo coadiuvare le banche e gli operatori di mercato, nelle seguenti attività

1. Negoziare il contratto di cessione del credito, tenendo presente sia le prassi di mercato, sia le peculiarità del singolo portafoglio.
2. Effettuare una due diligence sul portafoglio per conoscerne tutte le caratteristiche .
3. Favorire la cessione dei crediti deteriorati a chi si occuperà di procedere alla riscossione.
4. Creare piattaforme manageriali in grado di gestire con successo il processo di ristrutturazione industriale delle imprese debitrici.
5. Interfacciarsi con le parti terze coinvolte nella filiera del recupero crediti (dai legali esterni alle reti esattoriali, dai consulenti tecnici ai periti e ai notai).
6. Accompagnare le banche nella gestione degli accantonamenti per consentire l'allineamento del valore netto di libro dei crediti in sofferenza rispetto al prezzo offerto dagli investitori.
7. Affiancare le parti nella ricerca delle migliori formule contrattuali per avvicinare interessi divergenti.
8. Assistere i fondi private equity che puntano a risanare il debito delle aziende perchè forti di competenze in diversi settori industriali (come immobiliare, shipping e retail) e che immettono disponibilità di cassa importanti per operazioni di turnaround e non semplici swap del debito in equity.